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Scomparso da un mese e trovato morto in una busta, choc a Carbonara: fermato il titolare del negozio cinese. C’é una pista – VIDEO

1 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
1 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Tragedia nel quartiere Carbonara di Bari, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di Michelangelo Scamarcia,Michelangelo Scamarcia, 67 anni, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni scorsi.

L’uomo, residente nella stessa zona, è stato trovato intorno alle 11.50 all’interno di un esercizio commerciale dai carabinieri della Compagnia Bari San Paolo, impegnati nelle ricerche avviate dopo l’allarme dei familiari.

Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era avvolto in buste per l’imballaggio: un elemento che ha immediatamente indirizzato gli investigatori verso l’ipotesi di un delitto. La Procura della Repubblica di Bari ha aperto un’inchiesta per omicidio, mentre il proprietario del locale è stato fermato per accertamenti. All’uscita ha rischiato di essere linciato dalla folla inferocita (VIDEO).

Sul posto sono intervenuti anche i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche per i rilievi tecnici. Determinanti per il ritrovamento sarebbero stati alcuni tentativi di prelievo bancomat effettuati dal conto della vittima proprio dal negozio. L’attività commerciale, era regolarmente aperta al pubblico.

Al momento sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte. L’ultimo contatto con i familiari risale al 31 marzo, quando l’uomo aveva annunciato con un messaggio il rientro a casa in serata, mai avvenuto. Il giorno successivo, non riuscendo più a contattarlo, i parenti avevano fatto partire le ricerche, segnalando il caso anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita del 67enne e accertare eventuali responsabilità.