Una donna di 56 anni di Lecce, insieme alla figlia di 32, è finita sotto inchiesta con le accuse di stalking ed estorsione dopo aver scoperto la relazione extraconiugale del marito. A partire dalla fine del 2025, le due avrebbero preso di mira l’amante dell’uomo, una donna di 43 anni, dando vita a una vera e propria campagna persecutoria fatta di insulti, pedinamenti sul posto di lavoro e aggressioni, talvolta con la complicità di un conoscente.
Le molestie sarebbero avvenute anche in pubblico, davanti ai clienti del negozio in cui la vittima lavora, e sarebbero state accompagnate da minacce anche tramite social. In particolare, le due avrebbero preteso la restituzione dei regali che l’uomo aveva fatto all’amante durante la relazione, riuscendo a ottenerli sotto pressione e intimidazioni.
A causa di questa situazione, la vittima ha cambiato le proprie abitudini di vita e intrapreso un percorso di supporto psicologico per lo stress e il forte turbamento emotivo. Le indagini, coordinate dalla procura salentina, hanno ricostruito una lunga serie di comportamenti persecutori e violenti, cessati solo di recente con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

