Una donna incinta ha perso il bambino dopo lo shock provocato dall’aggressione di un cane amstaff al suo bulldog, avvenuta il 12 gennaio a Merine (Lizzanello). Il cane, sfuggito al controllo del proprietario, uccise l’animale della donna.
La Procura ha chiesto l’archiviazione dell’indagine nei confronti del proprietario dell’amstaff, inizialmente accusato di interruzione colposa di gravidanza, ritenendo che l’aborto sia stato causato dal dolore per la perdita del cane e non direttamente dall’aggressione. La donna ha deciso di opporsi alla richiesta di archiviazione e si attende ora la decisione del giudice.

