Da anni seguiamo le alterne vicende relative a Casa Caterina, la Residenza Sanitaria Assistenziale di Adelfia. Ne abbiamo viste di tutti i colori, ma mai finora il sindaco della cittadina del Barese, Giuseppe Cosola, aveva rilasciato una dichiarazione così preoccupante. “Anziani senza cibo, la situazione è gravissima”, le sue parole ai nostri microfoni.
Le vicende giudiziarie, che stanno coinvolgendo alcuni rappresentanti della compagine societaria – per alcuni di loro è stato chiesto l’arresto, con l’accusa di aver commesso reati amministrativi – hanno rischiato di compromettere la gestione della struttura, fino ad arrivare allo stato attuale.
Sindaco e assessore al Welfare, Biagio Cistulli, si sono detti pronti ad assicurare colazione, pranzo e cena agli anziani, ma solo per fronteggiare l’emergenza. Intanto sono aperte le interlocuzioni con il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il direttore generale della Asl di Bari, Luigi Fruscio e il Prefetto del capoluogo, Francesco Russo.
Intanto si è palesato l’ennesimo nuovo amministratore della società che gestisce la Rsa. L’ipotesi è quella che i fondi possano essere stati impiegati per interessi personali. Nelle prossime si prenderanno le decisioni che serviranno a tamponare l’emergenza, prima di mettersi attorno a un tavolo e capire cosa fare per risolvere la questione a lungo termine.

