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Sparatoria a Casamassima, ferito Giuseppe Amodeo: 40enne si costituisce. È accusato di tentato omicidio

1 Agosto 2026
– Autore: Raffaele Caruso
1 Agosto 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nella serata di venerdì 31 luglio a Casamassima. Un uomo di 40 anni, Davide D’Amore è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio per il ferimento a colpi di arma da fuoco di Giuseppe Amodeo, raggiunto da un proiettile al culmine di una lite in via Marconi, a pochi passi da piazza Aldo Moro.

Il provvedimento, emesso dalla Procura di Bari, è stato eseguito dai carabinieri dopo che il 40enne si è presentato spontaneamente nella caserma di Gioia del Colle. L’uomo è stato quindi condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Oltre al tentato omicidio, l’indagato dovrà rispondere anche di detenzione e porto illegale di arma da fuoco. La pistola, detenuta illegalmente secondo quanto emerso dagli accertamenti, è stata sequestrata dai militari.

Secondo gli investigatori, all’origine della sparatoria ci sarebbero motivi di natura privata. Le indagini della Procura di Bari e dei carabinieri proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto. Il ferito, Giuseppe Amodeo, pluripregiudicato, era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale. Le sue condizioni, fin da subito, sono state giudicate non gravi.