La Guardia di Finanza di Andria ha disposto un sequestro di beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro, nei confronti di una coppia di Spinazzola che gestisce
una ditta specializzata nella cura e nella manutenzione del paesaggio, intestata alla donna ma di fatto gestita dal marito. Il sequestro riguarda 15 autovetture, alcune anche di grande pregio, buoni fruttiferi, conti di deposito, denaro contante e un immobile. Pur con importanti volumi d’affari, l’attività imprenditoriale era completamente sconosciuta al fisco non avendo mai presentato le dichiarazioni dei redditi e per l’iva.
Pucino e le (non) parole del suo sfogo: quando l’Io viene prima del Noi
- di: Claudia Santoro
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