Richiesta di rinvio a giudizio per due medici e due infermieri dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto nell’ambito dell’inchiesta aperta sul suicidio di un paziente psichiatrico di 57 ani, avvenuta all’interno del nosocomio di Taranto l’11 gennaio scorso.
L’uomo, dopo 13 ore d’attesa in Pronto Soccorso, si tolse la vita lanciandosi da una rampa di scale. Le accuse sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario dopo una consulenza effettuata.
Il paziente, affetto da una schizofrenia paranoide, fu preso in consegna alle 18.55 del 10 gennaio con un codice di urgenza, “senza essere ricoverato nell’apposito reparto di psichiatria e senza fornirgli alcun tipo di assistenza e trattamento”, si legge nelle carte. Alle 7.57 dell’11 gennaio, decise di lanciarsi nel vuoto da un’altezza di 2 metri e mezzo morendo sul colpo. L’udienza preliminare è fissata per il 12 febbraio 2026.

