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Taranto, ragazza disabile denuncia abusi sui bus: assolti 8 autisti dell’Amat. La Procura impugna l’assoluzione

4 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
4 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Procura di Taranto ha impugnato la sentenza di assoluzione degli otto autisti di Kyma Mobilità accusati, a vario titolo, di violenza sessuale aggravata nei confronti di una giovane donna con disabilità cognitiva. Il pm Marzia Castiglia ha presentato ricorso in appello contro la decisione emessa il 22 gennaio scorso, quando il tribunale assolse tutti gli imputati con la formula “perché il fatto non sussiste”.

L’inchiesta aveva suscitato forte clamore perché riguardava conducenti del trasporto pubblico accusati di aver fermato i bus in luoghi isolati per abusare della ventenne tra ottobre 2018 e aprile 2020.

Secondo i giudici, le accuse non erano supportate da elementi sufficienti a dimostrare le responsabilità degli imputati né erano emerse prove incontrovertibili degli abusi. La Procura, invece, ritiene che le dichiarazioni della giovane, insieme alle intercettazioni telefoniche e ad altri elementi raccolti durante le indagini, possano sostenere una diversa valutazione del caso in secondo grado.