Profondo cordoglio tra Ancona e Nardò per la morte di Davide Paglialunga, giovane calciatore di 21 anni deceduto in un drammatico incidente stradale avvenuto in contrada Baraccola, ad Ancona. Centrocampista classe 2005, era considerato una delle promesse del calcio marchigiano e militava nella Jesina dopo le esperienze con Ascoli, Pescara e Ancona.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane era alla guida della sua Opel Corsa quando è rimasto coinvolto in un violento tamponamento. L’auto ha preso fuoco e Paglialunga è rimasto intrappolato nell’abitacolo. Un finanziere di passaggio è riuscito a soccorrere e mettere in salvo un altro giovane che viaggiava sul sedile posteriore, ma per il calciatore non c’è stato nulla da fare.
La notizia ha sconvolto il mondo dello sport. In una nota, la Jesina ha ricordato il 21enne come un atleta di talento e un ragazzo stimato da tutti, sottolineandone la determinazione in campo e le qualità umane fuori dal terreno di gioco.
Paglialunga era figlio di Roberto, operaio metalmeccanico originario di Nardò, scomparso nel 2020 dopo aver visto il figlio firmare il suo primo contratto da professionista con l’Ascoli. Lascia la madre Irene Anglano, la nonna Cosima D’Aprile e gli altri familiari. I funerali saranno celebrati a Polverigi, in provincia di

