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Turni di 10 ore, paghe basse, alloggi sporchi e freddi. Braccianti sfruttati: arrestato titolare di una cooperativa

8 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
8 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Sfruttamento di braccianti agricoli nelle campagne tra Brindisi e Taranto: un uomo, legale rappresentante di una cooperativa, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi al termine di un’indagine coordinata con l’Ispettorato del Lavoro e i militari della Compagnia di Francavilla Fontana.

Secondo quanto emerso dalle indagini, alcuni lavoratori sarebbero stati costretti a turni di circa dieci ore al giorno con paghe inferiori rispetto a quelle previste dal contratto nazionale di categoria. Gli investigatori avrebbero inoltre accertato condizioni abitative degradanti all’interno di un casolare rurale nella disponibilità dell’indagato, poi sequestrato insieme al mezzo utilizzato per il trasporto dei braccianti.

I lavoratori, secondo l’accusa, sarebbero stati impiegati senza regolare contratto, senza visite mediche e senza formazione in materia di sicurezza, pur utilizzando attrezzature ritenute pericolose. Uno dei braccianti identificati sarebbe risultato inoltre privo di permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

L’inchiesta, definita “lampo” dagli investigatori, è partita alla fine di marzo dopo la denuncia presentata da un lavoratore agricolo. Su disposizione della Procura di Brindisi, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per circa 20mila euro.