Un anno e mezzo fa, il 10 dicembre del 2024, aveva subito un ingente furto alla sua gioielleria, De Filippis 1887, ad Apricena, comune in provincia di Foggia.
Aveva chiuso per i danni subiti per alcuni mesi, riaprendo i battenti ad aprile 2025. A distanza di un anno circa, la scorsa notte un nuovo ingente furto è stato messo a segno ai danni della sua attività. “Ora chiedo l’intervento dello Stato – ha detto all’ANSA il giovane titolare, il 34enne Pio De Filippis – Mi appello al Presidente della Repubblica e alla Presidente del Consiglio dei Ministri. Non è possibile andare avanti così”.
Tutto è accaduto intorno alle 4 del mattino. Ad agire quattro persone a volto travisato vestite di scuro che, utilizzando con ogni probabilità un flessibile, hanno divelto la porta d’ingresso blindata , e una volta all’interno, hanno sfondato le vetrine portando via gioielli, diamanti ed orologi, inserendoli in secchi, e fuggendo a bordo di un’autovettura presumibilmente rubata. L’allarme, stando al racconto del giovane titolare, è scattato ma giunti sul posto, i ladri erano già fuggiti.
“La mia è una tra le attività storiche della nostra città. Da cinque generazioni. L’aveva il mio tris nonno. Ma è impossibile continuare così. Nel caso non ci sia un supporto reale sarò costretto a chiudere”.

