Due distinti episodi di violenza hanno portato a tre arresti nelle ultime ore in Puglia. A Leporano, nel Tarantino, un 21enne è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio dopo aver aggredito un coetaneo, mentre a Foggia due 19enni sono stati posti agli arresti domiciliari per una violenta aggressione a sfondo omofobo ai danni di un 27enne.
L’episodio più grave si è verificato a Leporano, dove il giovane arrestato avrebbe sferrato un pugno al volto di un coetaneo, facendolo cadere a terra privo di sensi. La vittima è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. In un primo momento il ragazzo aveva riferito ai medici di essere caduto accidentalmente, ma la frattura cranica e l’emorragia riscontrate non erano compatibili con quella versione.
I sanitari hanno quindi allertato i carabinieri, che grazie alle immagini di videosorveglianza hanno ricostruito l’accaduto, attribuendo le gravi lesioni al pugno sferrato dall’indagato. Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di garanzia.
A Foggia, invece, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di due 19enni ritenuti responsabili dell’aggressione avvenuta lo scorso 7 marzo in piazza Mercato.
Secondo le indagini, i due avrebbero preso parte al pestaggio di un 27enne, colpito ripetutamente con calci e pugni mentre si trovava con alcuni amici. La vittima è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso del Policlinico e, oltre alle percosse, avrebbe subito minacce e insulti con espliciti riferimenti omofobi. Le indagini hanno permesso di identificare i presunti responsabili, ora sottoposti alla misura cautelare dei domiciliari.

