Skip to content

Furti d’auto, autorimessa di Modugno trasformata nella centrale dei pezzi di ricambio: arrestati 4 foggiani – VIDEO

20 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
20 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

I Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 4 persone (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa), con età compresa tra 50 e 29 anni, tutti originari della provincia di Foggia, indagati dei reati di concorso in riciclaggio di cui agli artt. 110 e 648 bis C.P.. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa avviata dopo l’arresto, in flagranza, di tre persone avvenuto il 13 novembre scorso, all’interno di un box di un’autorimessa di Modugno.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

In quell’occasione, i militari della Sezione Radiomobile di Modugno avevano sorpreso i soggetti mentre trasbordavano numerosi componenti di autovetture provento di furto in diverse province pugliesi, tra cui 24 motori, 20 treni di pneumatici completi di cerchi, 15 avantreni e varie parti di carrozzeria e gruppi ottici.

Alla vista delle pattuglie, gli odierni arrestati erano riusciti a darsi alla fuga, mentre i tre complici venivano bloccati durante il carico del materiale su un autoarticolato con targa greca, presumibilmente destinato al trasferimento all’estero.

Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno consentito, attraverso la visione degli impianti di videosorveglianza, di ricostruire il modus operandi del gruppo e di identificare i responsabili. In particolare, è emerso come gli indagati operassero con cadenza settimanale – nello specifico ogni mercoledì, nel periodo compreso tra settembre e novembre 2025 – recandosi sistematicamente presso il sito individuato. In tale contesto, gli stessi procedevano a meticolose operazioni di selezione, raccolta e stoccaggio del materiale, seguendo modalità operative ripetitive e accuratamente pianificate, tali da ridurre al minimo il rischio di individuazione.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Il materiale trattato veniva così destinato, a seconda delle esigenze logistiche, al successivo deposito all’interno di un garage nella loro disponibilità, utilizzato come base di appoggio e punto di accumulo, ovvero caricato direttamente su autoarticolati appositamente predisposti, per essere poi trasferito versi ulteriori destinazioni.

L’operazione conferma la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dei Carabinieri nel contrastare il fenomeno dei furti di autovetture ovvero del riciclaggio dei veicoli e quindi della ricettazione ad esso collegata, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.