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Torna la paura in città tra omicidi e sparatorie, il sindaco Leccese predica calma: “Bari ha gli anticorpi”

21 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
21 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Cresce la preoccupazione per i recenti episodi di violenza legati alla criminalità organizzata. Il sindaco Vito Leccese, in un’intervista rilasciata a La
Repubblica, ha fatto sapere di aver avuto un confronto con il prefetto Francesco Russo, che nelle prossime ore convocherà il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Secondo il primo cittadino, i fatti avvenuti negli ultimi giorni – dall’omicidio di Bisceglie alla gambizzazione nel borgo antico, fino agli incendi che hanno colpito due pizzerie in periferia – rappresentano segnali da monitorare con attenzione. Episodi che stanno generando allarme tra i cittadini e riaccendono il timore di un ritorno a fasi critiche del passato.

Leccese ha sottolineato tuttavia che, pur trattandosi di segnali allarmanti, Bari dispone degli “anticorpi” necessari per reagire. Ha ricordato come la città abbia già affrontato negli anni ’90 una presenza pervasiva della criminalità organizzata, evidenziando oggi una maggiore consapevolezza civica e una capacità di risposta più strutturata, sia sul piano istituzionale sia su quello sociale.

Un elemento di particolare preoccupazione, secondo il sindaco, riguarda il coinvolgimento crescente di giovani in episodi violenti, anche con l’uso di armi in luoghi pubblici. Sull’eventuale impatto negativo per l’immagine della città, Leccese ha invitato alla cautela, sottolineando la necessità di chiarire prima possibili collegamenti tra i diversi episodi, in particolare tra quanto accaduto a Bari Vecchia e l’omicidio di Bisceglie. Qualora emergesse un legame, ha ribadito, la risposta delle istituzioni dovrà essere immediata e decisa.