Skip to content

Portava a casa siringhe e medicinali, infermiere dell’Oncologico condannato a risarcire: “Danno di immagine”

18 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
18 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

L’ex infermiere dell’istituto oncologico Istituto Tumori Giovanni Paolo II, Onofrio Costanzo, dovrà risarcire con 500 euro la struttura sanitaria per danno d’immagine dopo aver patteggiato una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per il furto di farmaci e dispositivi medici dal reparto di Oncologia medica. Il materiale sottratto sarebbe stato utilizzato per visite private in nero.

La decisione è stata presa dalla Corte dei conti pugliese, che ha riconosciuto un danno alla reputazione dell’istituto diretto dall’avvocato Alessandro Delle Donne. Secondo i giudici, il comportamento degli imputati avrebbe compromesso la fiducia dei cittadini nella struttura sanitaria e nel personale medico.

Nel procedimento penale erano coinvolte complessivamente 12 persone, tra oss, infermieri e l’ex primario di Oncologia medica Vito Lorusso. Sette imputati hanno patteggiato pene comprese tra un anno e quattro mesi e due anni di reclusione. Lorusso, invece, ha definito il procedimento con una multa da 4mila euro.

L’ex oncologo sta inoltre scontando ai domiciliari una condanna a cinque anni per peculato e concussione, accusato di aver chiesto denaro ai pazienti per ricoveri, visite e pratiche sanitarie. È infine imputato, insieme alla figlia Maria Carmen Lorusso, nell’inchiesta “Codice interno” per presunto scambio elettorale politico-mafioso.