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Bari, schianto con la minicar in via Tatarella: un anno fa la morte di Sofia Lorusso. Il ricordo social della sorella

28 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
28 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

A un anno dalla morte di Sofia Lorusso, la 16enne rimasta vittima di un tragico incidente con la minicar in via Tatarella il 27 maggio scorso, il ricordo della ragazza continua a vivere nel cuore di familiari, amici e di un’intera città che l’aveva adottata come “la figlia di tutti”.

A riportare alla memoria quei momenti è stata la sorella Maraya, che in un lungo messaggio pubblicato sui social ha ricordato il dolore vissuto nei giorni successivi all’incidente, quando Sofia rimase in coma per ore prima di spegnersi. “La mia vita si è fermata”, scrive, raccontando gli ultimi istanti trascorsi accanto alla sorella, senza mai lasciarle la mano.

Nella lettera emergono rabbia, nostalgia e un forte messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale: “Bastano pochi secondi per distruggere intere famiglie”, scrive Maraya, lanciando un appello a rallentare e a non sottovalutare i rischi della velocità.

Il ricordo di Sofia, descritta da tutti come “un raggio di sole”, è stato celebrato anche con una messa nella cattedrale di Bari, dove amici e parenti si sono ritrovati per un abbraccio collettivo nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa. Un dolore che resta vivo, insieme all’amore per una ragazza che, come ricorda la famiglia, “continuerà a scaldare i cuori per sempre”.7

Anche il Liceo scientifico sportivo Di Cagno Abbrescia ha ricordato Sofia Lorusso durante un incontro tenutosi questa mattina a cui hanno partecipato i compagni, la sua famiglia e alcuni professori. Significativa la presenza del Comune di Bari rappresentato dagli Assessori Carla Palone e Vito Lacoppola che hanno consegnato alla famiglia della ragazza prematuramente deceduta lo scorso anno una targa con la scritta “Per sempre con noi”.