Ha ottenuto una riduzione della pena l’operatore socio-sanitario barese di 62 anni che il 5 marzo 2025 aggredì con un martello una suora laica di 67 anni per rapinarla dei mille euro appena ritirati alle Poste di via Principe Amedeo, a Bari. L’uomo, affetto da una grave dipendenza dal gioco d’azzardo, ha manifestato pentimento, chiesto scusa alla vittima e avviato un percorso di recupero frequentando il gruppo Giocatori Anonimi della sua parrocchia.
La Corte d’Appello ha così ridotto la condanna da quattro anni e sei mesi a quattro anni di reclusione. Il 62enne è stato inoltre assolto dall’accusa di evasione contestata dopo un breve allontanamento dai domiciliari.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo aveva pedinato la donna dopo il prelievo e l’aveva aggredita lungo il tragitto verso la sede delle Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe, colpendola alla testa e a un braccio prima di fuggire con la borsa. Arrestato un mese dopo dalla polizia grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, aveva subito confessato il gesto, spiegando di aver dilapidato stipendio e risparmi alle slot machine e di essere oppresso da debiti e bollette.

