Nemmeno il dolore e il rispetto per un simbolo della città sembrano essere bastati. Nella notte sono state rubate le sciarpe biancorosse che i tifosi avevano deposto accanto ai fiori e ai messaggi di cordoglio per ricordare Igor Protti, scomparso venerdì scorso dopo una lunga malattia. L’amara scoperta è stata fatta questa mattina da alcuni supporter che si sono recati in via Mazzitelli per rendere omaggio all’ex bomber biancorosso. Davanti ai loro occhi uno scenario desolante: il piccolo altare spontaneo allestito dai tifosi appariva infatti parzialmente spoglio.
A essere sparite sono state proprio le sciarpe del Bari lasciate nei giorni scorsi. Un gesto semplice ma carico di significato che migliaia di tifosi avevano interpretato come un ultimo abbraccio a uno dei calciatori più amati della storia biancorossa. Nelle ultime ore è emerso anche un importante dettaglio sull’accaduto. Un passante ha raccontato di essersi trovato sul posto nel momento del furto: “All’1.30 sono state rubate le sciarpe. Mi sono trovato a passare proprio in quel momento, ma non ho fatto in tempo a fermarli”.
Una testimonianza che confermerebbe come i cimeli siano stati portati via durante la notte da ignoti che non hanno mostrato alcun rispetto per il luogo del ricordo creato dai tifosi. In molti parlano di un gesto incomprensibile e profondamente offensivo nei confronti della memoria di Protti e del dolore di una città che ancora oggi continua a piangere uno dei suoi eroi più amati.
Le sciarpe rubate avevano un valore economico minimo, ma un enorme valore affettivo. Erano il simbolo dell’amore di Bari per il suo bomber, l’ennesima testimonianza di un legame che il tempo non aveva mai spezzato. Un gesto che lascia amarezza e che rischia di macchiare un momento che avrebbe dovuto essere dedicato esclusivamente al ricordo e alla gratitudine verso una leggenda biancorossa.

