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Doppio intervento mininvasivo al Policlinico di Bari: salvata una 67enne ad alto rischio

22 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
22 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Una donna di 67 anni, affetta da una grave stenosi della valvola aortica e da una malattia coronarica, è stata sottoposta con successo al Policlinico di Bari a un doppio intervento mininvasivo eseguito nella stessa seduta operatoria, evitando così il ricorso alla cardiochirurgia tradizionale.

La paziente, costretta sulla sedia a rotelle e con un quadro clinico particolarmente complesso, presentava numerosi fattori di rischio e diverse patologie concomitanti. Dopo una valutazione multidisciplinare, i medici hanno escluso l’intervento chirurgico convenzionale a causa dell’elevato rischio operatorio.

L’équipe della Cardiologia universitaria e dell’Emodinamica ha quindi scelto una strategia completamente percutanea, eseguendo contemporaneamente l’impianto transcatetere di una protesi valvolare aortica biologica (Tavi) e un’angioplastica coronarica.

La procedura è risultata ancora più complessa per la presenza di una bicuspidia della valvola aortica, una malformazione congenita emersa durante gli esami pre-operatori. Nonostante le difficoltà, entrambi gli interventi sono stati completati con successo e la paziente, dopo un rapido recupero clinico, è stata dimessa ed è tornata a casa.