Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato con 15 voti favorevoli, 7 contrari e 6 astensioni il collocamento fuori ruolo dell’ex presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
Via libera dunque alla proposta della Terza Commissione che prevede per il magistrato barese un incarico di consulenza sui temi del caporalato presso la Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato presieduta dal senatore di Alleanza Verdi e Sinistra, Tino Magni.
L’iter è stato avviato su richiesta dello stesso Magni e completato attraverso una serie di comunicazioni formali, compresa la disponibilità manifestata da Emiliano ad assumere il nuovo incarico.
Respinta invece l’ipotesi alternativa che prevedeva il suo rientro in magistratura come giudice civile al Tribunale di Benevento. Il confronto in plenum è stato lungo e caratterizzato da momenti di forte tensione.

