Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Giulio Razzano, il 20enne di Castellaneta di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio di ieri. Dopo quasi 24 ore di ricerche, il corpo del giovane è stato ritrovato in fondo alla gravina.
Le operazioni, coordinate dai carabinieri con il supporto di Protezione civile, Soccorso alpino e numerosi volontari, si erano concentrate nell’area dopo il ritrovamento del cellulare del ragazzo nei pressi della chiesa dell’Assunta. Proprio da quel punto erano ripartite le attività di ricerca che hanno portato alla tragica scoperta.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori si fa strada quella del suicidio.

