La città si prepara a vivere una delle serate più intense e cariche di emozione della sua storia sportiva recente. Venerdì 26 giugno, lo stadio San Nicola aprirà le proprie porte ai tifosi per rendere omaggio a Igor Protti, l’indimenticato bomber biancorosso scomparso nei giorni scorsi dopo aver combattuto con straordinaria dignità e forza la battaglia contro un avversario subdolo.
Anche il popolo barese, quello che non ha mai smesso di considerarlo uno di famiglia, è pronto a riempire lo stadio per tributare l’ultimo grande abbraccio a un uomo che ha saputo incarnare come pochi altri i valori della passione, del sacrificio e dell’appartenenza.
Secondo il programma predisposto l’apertura dei cancelli al pubblico è prevista alle ore 19.00, orario che potrebbe subire lievi variazioni in base alle esigenze organizzative dell’evento. Alle 19.45 prenderà ufficialmente il via la cerimonia commemorativa che accompagnerà tifosi, amici, ex compagni di squadra e rappresentanti delle istituzioni in un momento di raccoglimento collettivo.
Il San Nicola, teatro di tante imprese sportive vissute insieme a Protti, si trasformerà così in un luogo della memoria. Sugli spalti sono attese centinaia di persone pronte a condividere ricordi, applausi e lacrime per salutare un campione che ha lasciato un segno indelebile non solo nella storia del Bari, ma soprattutto nel cuore di un’intera città.
In questi giorni Bari ha già dimostrato tutto il proprio affetto attraverso striscioni, fiori, sciarpe e messaggi lasciati nel luogo simbolo dedicato all’ex attaccante. Venerdì sera quel sentimento troverà la sua espressione più forte e collettiva all’interno dello stadio che per anni è stato la sua casa.
Non sarà una semplice cerimonia. Sarà il momento in cui una città dirà grazie a uno dei suoi eroi più amati. Un ultimo saluto, ma soprattutto un atto d’amore destinato a restare nella memoria di generazioni di tifosi biancorossi. Igor Protti potrà aver lasciato fisicamente il campo, ma nessuno potrà cancellare mai l’amore che la piazza di Bari ha da sempre nutrito per lui.

