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Scoperta casa-pollaio ad Otranto, blitz dei Carabinieri: 23 persone vivevano tra muffa e senza acqua potabile

2 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
2 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Blitz dei carabinieri all’alba di ieri, 1° luglio, a Otranto, dove è stata scoperta una casa-pollaio in cui vivevano 23 persone in condizioni igienico-sanitarie gravissime. All’interno dell’immobile, di pochi metri quadrati, erano stipati 21 adulti – dieci pakistani, otto bengalesi e tre indiani – e due minori pakistani, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale.

I controlli hanno evidenziato locali angusti e insalubri, con muffa, umidità e totale assenza di acqua potabile, condizioni ritenute incompatibili con i minimi standard di sicurezza e salubrità. Le indagini hanno inoltre accertato che gli occupanti pagavano l’affitto esclusivamente in contanti e senza alcun contratto di locazione.

Il proprietario dell’immobile, un 75enne, è stato denunciato per abuso edilizio e per omessa comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza delle generalità degli alloggiati. L’edificio è stato posto sotto sequestro, mentre i Servizi sociali sono stati attivati per assistere gli occupanti, con particolare attenzione ai due minori. Sono inoltre in corso accertamenti, anche con l’Agenzia delle Entrate, per verificare eventuali irregolarità fiscali.

L’operazione rientra nel piano straordinario del Comando provinciale dei carabinieri per contrastare il fenomeno delle “case-pollaio”, l’abusivismo edilizio e le locazioni irregolari, a tutela della salute pubblica e della dignità delle persone.

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