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Muore a 54 anni dopo aver salvato i figli gemelli in mare, l’ultimo saluto a Gennaro: “Non c’è amore più grande”

6 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
6 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Una comunità intera si è stretta attorno alla famiglia di Gennaro Cagnazzo, il 54enne di Sanarica morto il 4 luglio sulla spiaggia di Otranto dopo essere stato colto da un malore mentre cercava di mettere in salvo i suoi due figli gemelli dalle onde di un mare agitato.

Nella chiesa matrice del paese si sono svolti ieri i funerali, partecipati da centinaia di persone. Durante l’omelia, don Donato Palma ha definito il gesto del 54enne «la prova dell’amore vero», ricordando che «non c’è amore più grande di quello di un padre che sacrifica la propria vita per i figli».

Commosse le parole della sorella Maria Grazia, che ha ricordato Gennaro come un uomo onesto e instancabile, capace di trasmettere ai figli il valore della curiosità e della voglia di imparare. La famiglia ha annunciato l’intenzione di pubblicare un suo libro di poesie per conservarne il ricordo. La cerimonia si è conclusa con la celebre frase del *Piccolo Principe*: «L’essenziale è invisibile agli occhi», scelta dal parroco come ultimo saluto alla moglie Tiziana e ai due figli del 54enne.