Il Bari continuerà a utilizzare lo stadio San Nicola in virtù di un accordo di comodato d’uso modale precario a titolo oneroso, una soluzione ponte che resterà in vigore fino al prossimo 1° novembre. È quanto emerge dagli atti che disciplinano i rapporti tra Palazzo di Città e la società biancorossa in questa fase transitoria, in attesa della definizione della futura concessione.
Tra gli aspetti economicamente più rilevanti figura la manutenzione ordinaria dell’impianto, che sarà interamente a carico della SSC Bari. L’importo stimato ammonta a 197 mila euro, una voce significativa che il club dovrà sostenere senza alcuna compartecipazione del Comune.
Sul fronte del canone, la società verserà 5 mila euro al mese, quale quota parte dei 60 mila euro annui previsti per l’utilizzo del San Nicola nel campionato di Serie C.
Particolare attenzione merita anche l’amichevole internazionale Inter-Real Betis, in programma al San Nicola. L’intero corrispettivo di 50 mila euro sarà versato dalla SSC Bari al Comune di Bari. Da tale importo saranno però detratte le spese vive sostenute per l’organizzazione dell’evento, come quelle relative a utenze e servizi (acqua, gas e altre voci accessorie).
Diverso, invece, il trattamento riservato al Monopoli che utilizzerà il San Nicola sostenendo esclusivamente il rimborso delle spese vive, senza alcun pagamento del canone previsto per il Bari.
Le condizioni economiche confermano come, almeno fino al 1° novembre, la gestione dell’impianto continui a poggiarsi su un accordo temporaneo che assegna alla SSC Bari gran parte degli oneri legati all’utilizzo dello stadio, mantenendo tuttavia aperta la partita sul futuro assetto della concessione del principale impianto sportivo cittadino.

