Marino smentisce l’agente di Sibilli: “Dichiarazioni non veritiere ed oggetto di incomprensibile strumentalizzazione”

Non si è fatta attendere la risposta della SSC Bari alle dichiarazioni rilasciate in mattinata dall’avvocato Claudio Parlato, procuratore di Giuseppe Sibilli, ai microfoni di Contropiede. L’avvocato aveva parlato di un’attesa di dodici giorni per ottenere un appuntamento con la società e di una proposta contrattuale ritenuta “offensiva”.

A intervenire è stato il direttore generale Pierpaolo Marino con una nota ufficiale nella quale respinge integralmente la ricostruzione dell’entourage del calciatore.

«Le dichiarazioni dell’agente di Sibilli mi stupiscono fortemente in quanto inopportune, non veritiere e anche oggetto di una incomprensibile strumentalizzazione.

Comunque continuerò a tenere, esclusivamente con Sibilli, un comportamento professionale e cordiale come quello avuto nell’ultimo incontro richiestomi dal calciatore nella giornata di ieri».

Parole nette con cui il dirigente biancorosso contesta la versione fornita dal procuratore e rivela un dettaglio finora inedito, ossia l’incontro avvenuto nella giornata di ieri direttamente con Giuseppe Sibilli, richiesto dallo stesso calciatore. La vicenda, tuttavia, sembra tutt’altro che conclusa. Le posizioni tra le parti restano distanti e sarà necessario capire se il confronto diretto tra società e giocatore potrà riaprire i margini per una permanenza in biancorosso o se il futuro dell’attaccante sarà destinato a prendere un’altra direzione.

A questo punto sarà interessante capire se arriverà una controreplica da parte dell’entourage di Sibilli oppure se la vicenda si ricomporrà lontano dai riflettori. Per il momento resta un dato: nel giro di poche ore il caso è passato da una denuncia pubblica dell’agente a una secca smentita della società, alimentando un confronto che appare tutt’altro che concluso.

Foto: SSC Bari