È scattato ieri l’allarme di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Irccs San Martino di Genova, sul consumo di polpo crudo, una pratica particolarmente diffusa durante l’estate e anche in Puglia.
Secondo l’infettivologo, il consumo di polpo crudo può esporre al rischio di parassiti come l’Anisakis e infezioni batteriche, se il prodotto non viene sottoposto a un adeguato trattamento di abbattimento termico.
Bassetti ha ricordato che il polpo destinato al consumo crudo deve essere congelato a -20°C per almeno 24 ore nella ristorazione, mentre a casa il congelamento a -18°C dovrebbe durare almeno 96 ore.
Il monito ha suscitato diverse reazioni sui social, soprattutto in Puglia, dove il consumo di pesce crudo rappresenta una tradizione radicata e viene spesso mostrato anche attraverso video pubblicati online.

