Centinaia di studenti universitari si sarebbero radunati nella serata di giovedì 15 ottobre davanti al locale Fix It Radio, a Piazzale Lorusso, in occasione di un evento promosso dall’associazione Azione Universitaria Bari. Una situazione che, secondo il Comitato dei residenti di Piazzale Lorusso, avrebbe provocato forti disagi al quartiere, tra schiamazzi, problemi alla viabilità e criticità per la sicurezza.
A denunciare l’accaduto è lo stesso Comitato, che ha diffuso una nota accompagnata da materiale promozionale e video della serata. Al centro delle contestazioni c’è soprattutto la presunta sproporzione tra la capienza del locale, che secondo i residenti potrebbe ospitare poche decine di persone, e il numero di partecipanti richiamati dall’iniziativa, con conseguenti assembramenti sulla pubblica via.
I residenti chiedono inoltre che vengano effettuate verifiche sulla regolarità dell’evento e sulle eventuali autorizzazioni, oltre che sul rispetto delle norme relative alla sicurezza e all’occupazione degli spazi pubblici.
Tra gli episodi segnalati dal Comitato, particolare preoccupazione desta quanto sarebbe accaduto a una residente della zona, che, a causa dei forti rumori provenienti dalla strada protrattisi fino a tarda notte, avrebbe accusato un intenso stato di agitazione accompagnato da tachicardia. Le sue condizioni avrebbero reso necessaria una chiamata al 118.
I video allegati alla denuncia, secondo quanto riferito dai residenti, documenterebbero inoltre la presenza di numerose persone e di diverse autovetture parcheggiate irregolarmente, anche davanti ai passi carrabili. Una circostanza che avrebbe reso difficoltoso l’accesso alle abitazioni e ai garage privati, creando ulteriori problemi alla circolazione.
Il Comitato sottolinea come non si tratti di un episodio isolato. I disagi interesserebbero da anni i residenti di via Salvemini e Piazzale Lorusso, tanto da spingere alcuni cittadini a organizzarsi in un comitato e a presentare un esposto formale alle autorità competenti.
Secondo quanto denunciato, nonostante le ripetute segnalazioni, anche preventive rispetto all’evento del 15 ottobre, non sarebbero seguiti interventi o controlli sul posto. Una circostanza che, stando alla nota, avrebbe alimentato la sensazione di esasperazione e abbandono da parte delle istituzioni.
A preoccupare ulteriormente i cittadini è la possibilità che iniziative analoghe possano ripetersi ogni giovedì, trasformando gli assembramenti in un appuntamento settimanale.
I residenti precisano di non essere contrari agli eventi rivolti agli studenti universitari né ai momenti di aggregazione giovanile. La richiesta, spiegano, è che queste iniziative vengano organizzate tenendo conto della capienza dei locali, della gestione degli spazi esterni, della viabilità e del diritto al riposo di chi vive nel quartiere.
Il Comitato chiede quindi agli organi competenti di verificare la regolarità delle iniziative, la capienza autorizzata del locale e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, intervenendo per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.
«Il diritto al divertimento non può e non deve prevalere sul diritto alla salute, alla sicurezza e al riposo», è il messaggio dei residenti, che concludono la loro denuncia sollevando un interrogativo sul rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini e sulla necessità di una maggiore tutela del riposo notturno a Bari.

