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È morto Giovanni Decaro, ex assessore al Comune e papà del presidente della Regione. Il cordoglio di Leccese

30 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
30 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

È morto a 83 anni Giovanni Decaro, il padre del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e di Nicola, professore universitario. Era ricoverato nell’ospedale oncologico Giovanni Paolo II di Bari.

È stato un ferroviere e per un anno anche assessore socialista al Comune di Bari. Decaro ha spesso citato il papà ferroviere da cui ha ereditato la passione per la politica e per i trasporti.

Cordoglio è stato espresso in una nota, dal presidente del Consiglio regionale pugliese, Toni Matarrelli nel confronti del governatore e del fratello Nicola. “Con la scomparsa di Giovanni Decaro la nostra comunità perde un uomo laborioso e generoso, che ha saputo mettere la propria esperienza e passione al servizio della collettività”, dice Mattarelli. “A nome mio personale e dell’intero Consiglio regionale della Puglia, esprimo il più sentito cordoglio e mi stringo con sincero affetto e fraterna vicinanza al presidente Antonio Decaro, al fratello Nicola e a tutta la loro famiglia in questo momento di grande dolore”, conclude.

Anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giovanni Decaro, già consigliere comunale e assessore alla Viabilità, figura di riferimento della vita politica e amministrativa cittadina.

“Con la scomparsa di Giovanni Decaro, Bari perde un pezzo importante della sua storia politica e istituzionale. Giovanni è stato un autentico protagonista della vita politica e amministrativa della nostra città, dall’impegno sindacale nelle Ferrovie dello Stato a quello da militante del Partito Socialista, all’interno del quale, da consigliere comunale, contribuì in modo determinante, negli anni Ottanta, all’affermazione dell’area riformista a Bari.

La passione politica di ‘Ninuccio’, come lo chiamavano affettuosamente gli amici, era profondamente radicata nei valori del socialismo, inteso come vicinanza, prossimità, solidarietà e riscatto sociale. Legatissimo alle sue radici e alla comunità di Torre a Mare, ha sempre vissuto l’impegno civile come servizio alla collettività. Particolarmente attento alle politiche della mobilità urbana, ricoprì il ruolo di assessore alla Viabilità nella giunta guidata da Daniela Mazzucca. Nel 1986, inoltre, fu tra i promotori del gemellaggio tra Bari e Canton.

Lo porterò sempre nel cuore per la sua generosità, il suo impegno e quella capacità unica di affrontare anche le questioni più complesse con l’ironia propria di chi vive con intelligenza e passione. Con lo stesso spirito ha affrontato una lunga malattia, fino all’ultimo, dimostrando la medesima tenacia con cui ha svolto ogni suo mandato. A nome di tutta la città di Bari, mi stringo in un forte abbraccio a Isa, Antonio e Nicola”.