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Criminalità giovanile, maxi-operazione della Polizia: 644 arresti in Italia. A Bari 6 arresti e 13 denunce

2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Maxi-operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile in diverse province italiane, tra cui Bari. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta nelle ultime due settimane da migliaia di agenti, ha portato all’arresto di 644 persone, di cui 69 minorenni, e alla denuncia di 1.695 giovani, tra cui 373 minori.

Complessivamente sono stati controllati 236.138 ragazzi, di cui 23.060 minorenni, soprattutto nelle aree della movida e dello spaccio. Le verifiche hanno riguardato reati contro la persona e il patrimonio, risse, rapine, estorsioni, danneggiamenti, spaccio e detenzione illegale di armi.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 69,4 chili di cocaina, 174,8 chili di cannabinoidi e 328,44 grammi di eroina, oltre a 28 armi da fuoco e 210 armi bianche. Monitorati anche 1.115 profili social, alcuni dei quali utilizzati per ostentare armi e comportamenti violenti.

A Bari, oltre i casi di Barivecchia e Corato, i servizi, predisposti dal Questore e condotti da Squadra Mobile, Volanti e Commissariati, hanno interessato diverse zone della città, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile. Sono state identificate 3.189 persone, di cui 2.876 italiani e 241 stranieri, cinque dei quali irregolari sul territorio nazionale. Tra i controllati anche 72 minorenni. Verificati inoltre 894 veicoli.

Il bilancio locale comprende sei arresti, uno dei quali minorenne, e 13 denunce in stato di libertà, tra cui quattro minori. Otto ragazzi sotto i 14 anni sono stati inoltre segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Nel corso dei servizi sono stati sequestrati circa due chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana. Effettuate anche 52 perquisizioni personali e domiciliari, finalizzate alla ricerca di droga, armi e oggetti atti a offendere.

Tra le attività investigative condotte a Bari figura anche una perquisizione delegata dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un ragazzo di 16 anni, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura minorile sui giovani che avrebbero progettato di colpire e saccheggiare alcuni negozi del centro cittadino, sull’onda dei disordini verificatisi a Milano.

L’inchiesta, avviata attraverso il monitoraggio dei social e delle chat, riguarda un gruppo di giovani e giovanissimi che avrebbe pianificato azioni contro esercizi commerciali, con ipotesi di reato che comprendono istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, con finalità di terrorismo, e detenzione di armi, munizioni ed esplosivi.

Le indagini hanno portato a perquisizioni e sequestri, con particolare attenzione ai contenuti presenti sui telefoni cellulari e alle comunicazioni utilizzate per organizzare le presunte iniziative.

Un altro intervento significativo è stato effettuato il 24 ottobre a Putignano, dove gli agenti del locale Commissariato hanno arrestato un sedicenne tunisino sorpreso in flagranza mentre cedeva sostanza stupefacente a tre persone.

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per una precedente denuncia legata al possesso di circa tre grammi di cocaina suddivisa in dosi, è stato sottoposto a perquisizione personale. Gli agenti hanno trovato 19 involucri di cellophane contenenti complessivamente circa 17 grammi di cocaina.

Al termine delle attività, il minorenne è stato affidato alla misura disposta dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sui fenomeni di criminalità e devianza giovanile, con controlli mirati nelle aree più sensibili e indagini sui gruppi di ragazzi coinvolti in presunte attività illegali.

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