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La corruzione, Regione ordina inchiesta lampo su Dg Stallone: FdI invoca dimissioni immediate

2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Torniamo a parlare del tentativo da parte del direttore generale dell’Oncologico di Bari, Tommaso Stallone, di corrompere Antonio e di ottenere il silenzio della redazione di Quinto Potere sull’inchiesta che lo vede coinvolto.

Il piano di Stallone contava su versamenti di denaro effettuati da aziende vicine alla onlus de La Casa di Quinto Potere, con la promessa di ulteriori pagamenti. Dopo avervi mostrato le prime immagini dell’incontro con Stallone, avervi svelato il modus operandi del dg dell’Oncologico di Bari tramite alcuni “canali” specifici e svelato chi sono gli altri protagonisti della vicenda (come Francesco Pomarico, direttore generale del gruppo Megamark e marito di Raffaella Massafra, direttore scientifico dell’Oncologico di Bari e le aziende che hanno bonificato una cifra importante all’associazione de La Casa di Quinto Potere tra cui una fornitrice proprio dell’Oncologico), vi parliamo di quanto è accaduto dopo la messa in onda dei nostri servizi.

La Regione Puglia ha infatti avviato un’istruttoria urgente nei confronti di Tommaso Stallone e la Presidenza regionale ha chiesto al Dipartimento Salute di accertare rapidamente la veridicità dei fatti. La vicenda potrebbe avere anche sviluppi penali, mentre Fratelli d’Italia in Regione ha annunciato una conferenza stampa per questa mattina e una richiesta di dimissioni per Stallone, sollevando inoltre critiche sulla gestione della sanità e sulle liste d’attesa.