È fissato per il prossimo 14 novembre, al Tribunale di Trani, l’incidente probatorio durante il quale sarà ascoltato il giovane che ha denunciato don Vito Martinelli, 56 anni, ex parroco della chiesa del Sacro Cuore di Corato, attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’abuso di autorità.
Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Squadra mobile di Bari, sotto il coordinamento della Procura di Trani, il sacerdote avrebbe approfittato del rapporto di fiducia e dello stato di soggezione del giovane, che all’epoca dei fatti era già maggiorenne.
La denuncia riguarda presunte attenzioni e molestie sessuali che si sarebbero verificate in più occasioni e in luoghi diversi tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.
Durante l’interrogatorio di garanzia, don Martinelli, assistito dagli avvocati Rinaldo Alvisi e Salvatore D’Aluiso, ha reso dichiarazioni spontanee al gip Domenico Zeno, fornendo la propria versione dei fatti. L’incidente probatorio rappresenterà un passaggio importante nell’ambito dell’inchiesta.

