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Acquaviva, minorenni iscritti a loro insaputa al partito Futuro Nazionale di Vannacci: scattano gli accertamenti

16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Tessere di adesione a Futuro nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, recapitate a minorenni che sostengono di non aver mai richiesto l’iscrizione. È quanto sarebbe accaduto ad alcuni ragazzi di Acquaviva delle Fonti, dove sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.

Tra i casi segnalati c’è quello di una studentessa di 17 anni, iscritta a sua insaputa secondo quanto denunciato dalla famiglia. I genitori hanno presentato un esposto alle forze dell’ordine e inviato una pec al partito per chiedere copia della documentazione relativa all’adesione, compresa l’eventuale autorizzazione parentale e la ricevuta del pagamento della quota associativa.

Secondo il racconto della madre, Maria Nardiello, nella classe della ragazza diversi coetanei avrebbero ricevuto la stessa lettera. La tessera e la comunicazione riporterebbero dati personali, compreso il codice fiscale, oltre al numero identificativo dell’iscrizione. A riportarlo La Repubblica.

La vicenda solleva interrogativi sulle modalità con cui sarebbero state effettuate le adesioni. Lo statuto del partito prevede infatti, per i minorenni, l’autorizzazione dei genitori. Le quote associative indicate sono di 10 euro per i soci ordinari e 20 euro per quelli sostenitori.

La famiglia della studentessa è in attesa di una risposta da parte di Futuro nazionale, mentre gli investigatori stanno effettuando verifiche per ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Segnalazioni analoghe sarebbero emerse anche in altri comuni del Barese, tra cui Santeramo in Colle, e a Bari. Gli accertamenti dovranno chiarire come siano stati utilizzati i dati personali dei ragazzi e se le iscrizioni siano state effettuate senza il necessario consenso.