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Morte Patrizia Nettis, attesa la decisione della gip sulla seconda richiesta di archiviazione: i dubbi sul telefonino

16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Resta in attesa della decisione della gip di Brindisi, Vilma Gilli, il caso di Patrizia Nettis, la giornalista trovata morta nella sua abitazione di Fasano nel giugno 2023. La giudice si è riservata sulla seconda richiesta di archiviazione presentata dalla Procura, alla quale i genitori della donna si sono nuovamente opposti, assistiti dall’avvocato Giuseppe Castellaneta.

Per i pm si sarebbe trattato di suicidio, ma la famiglia chiede ulteriori approfondimenti. In particolare, i genitori vogliono chiarire perché il cellulare della giornalista risultasse ancora attivo alle 4 del mattino, circa due ore dopo l’orario della morte ipotizzato dagli investigatori, che la collocano intorno alle 2.20.

La prima richiesta di archiviazione era stata respinta, con la disposizione di nuove indagini che, secondo la Procura, non avrebbero però modificato il quadro iniziale.

L’inchiesta procede per istigazione al suicidio nei confronti di un imprenditore di Fasano, con cui Nettis aveva avuto una relazione e una discussione accesa la sera prima del ritrovamento. Nella vicenda è stato ascoltato anche il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, con cui la giornalista, che lavorava nell’ufficio stampa del Comune, aveva avuto una relazione.