Libri gettati nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati e una fotografia che, in poche ore, ha fatto il giro dei social, suscitando polemiche e indignazione. Accade a Bari, tra via Giulio Petroni e via Einstein, a pochi passi dalla stazione, dove diversi volumi sono stati abbandonati tra i rifiuti.
L’immagine è stata pubblicata nel gruppo Facebook «Libri in giro», dedicato al bookcrossing, la pratica di condividere e mettere liberamente a disposizione libri e testi, permettendo ad altri lettori di recuperarli.
La vicenda ha acceso il dibattito tra gli appassionati di lettura, con numerosi utenti che hanno criticato la scelta di gettare i volumi anziché destinarli a nuovi lettori. Tra i commenti più frequenti, le proposte di donarli alle biblioteche comunali, alle scuole o alle parrocchie.
Alcuni cittadini baresi sono riusciti a recuperare parte dei libri direttamente dal cassonetto, mentre da altre città italiane sono arrivate ulteriori reazioni di disappunto.
A rendere la vicenda ancora più discussa è anche la presenza, nelle vicinanze, del polo culturale della Rossani, citato da alcuni utenti come possibile riferimento per dare una seconda vita ai volumi.
Una storia che riporta al centro il tema del riuso e della valorizzazione dei libri, oggetti che, prima di finire tra i rifiuti, potrebbero ancora trovare spazio nelle mani di nuovi lettori.

