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Bari, vie di fuga non segnalate e cibo scaduto. Blitz nella sala ricevimenti: sanzioni da 4mila e 200 euro

11 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
11 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Lo scorso fine settimana, a Bari, i Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo e dei Nuclei Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Bari, unitamente a personale della Polizia Locale, hanno eseguito un servizio coordinato per i controlli ai locali destinati al pubblico intrattenimento e somministrazione alimenti e bevande.

Nel corso delle verifiche ispettive, gli operanti hanno effettuato un accesso in una sala ricevimenti procedendo ad accertamenti amministrativi, sanitari e strutturali per verificare la regolarità dell’attività sotto i profili della sicurezza dei luoghi di pubblico spettacolo, della tutela dei lavoratori e dell’igiene degli alimenti destinati alla somministrazione.

Nello specifico sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.200 €, riscontrando:

– violazioni delle prescrizioni alle autorizzazioni per il pubblico spettacolo (assenza della cartellonistica con le vie di fuga e i percorsi d’emergenza, elementi fondamentali per garantire la sicurezza degli avventori in caso di evacuazione dei locali);

– irregolarità sulla sicurezza alimentare, in particolare l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP;

– la presenza di circa 30 chilogrammi di generi alimentari scaduti di validità per i quali si è proceduto all’immediato smaltimento in autotutela.

L’operazione rientra nel più ampio quadro delle attività di controllo amministrativo e di prevenzione svolte sul territorio dai Carabinieri, finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente nei settori della sicurezza nei locali aperti al pubblico, della tutela dei consumatori e della regolarità delle attività economiche. Tali servizi, che vengono svolti con il contributo dei reparti specializzati dell’Arma e in sinergia con gli enti locali e le altre istituzioni competenti, mirano a prevenire situazioni di rischio per la collettività, assicurando che le attività di intrattenimento e ristorazione si svolgano nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della sicurezza, della salute pubblica e della legalità.