Tragedia a Barletta, dove Valentina Filannino, 35 anni, è morta all’ospedale Dimiccoli dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. La giovane, laureata da poco, era stata dimessa dal pronto soccorso con una diagnosi di tromboembolia polmonare. La famiglia ora chiede di fare chiarezza sulla vicenda.
Secondo quanto riferito dai familiari, Valentina si era recata in ospedale il 29 ottobre, lamentando un forte dolore alla gamba sinistra, apparsa gonfia e con una colorazione anomala. Gli accertamenti, tra cui una Tac, avrebbero evidenziato un quadro di tromboembolia polmonare.
Nonostante la preoccupazione della 35enne, che avrebbe chiesto di essere ricoverata, la giovane sarebbe stata dimessa con una terapia da seguire a domicilio.
Una volta rientrata a casa della madre, mentre saliva le scale, Valentina ha improvvisamente perso i sensi. Soccorsa e trasportata nuovamente al Dimiccoli, è stata ricoverata in Rianimazione, dove ha lottato per circa 22 ore.
Purtroppo, ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato inutile. Ora i familiari chiedono risposte sulle circostanze della dimissione e sul percorso sanitario seguito dalla giovane prima del tragico epilogo.

