Un’azione criminale studiata nei dettagli. Un gruppo di malviventi ha utilizzato una finta auto della polizia, completa di lampeggianti e paletta segnaletica, per fermare e sequestrare un camion carico di generi alimentari.
Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante è stato bloccato lungo la tratta tra Bari e Brindisi, approfittando della credibilità del veicolo contraffatto che ha indotto l’autista a fermarsi senza sospetti. Una volta fermato, l’uomo è stato aggredito e tramortito con un colpo, per poi essere abbandonato nelle campagne di Noicattaro dopo essere stato derubato anche del telefono cellulare.
Il camion, con parte del carico sottratto, è stato successivamente localizzato grazie al sistema GPS installato sul mezzo. Le forze dell’ordine lo hanno rintracciato presso una stazione di servizio nei pressi di Ostuni, consentendo così il recupero almeno parziale della refurtiva.
Sono in corso indagini serrate per identificare i responsabili, che hanno dimostrato un’organizzazione e una pianificazione tali da simulare un vero controllo delle forze dell’ordine. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di una banda specializzata in questo tipo di assalti.L’autista, sotto shock ma non in pericolo di vita, è stato soccorso e assistito dai sanitari.

