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Elicottero caduto in Bosnia, disposta l’autopsia su Laura Procacci. A Barletta una corona in memoria

2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
2 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Proseguono le indagini sull’incidente dell’elicottero militare avvenuto giovedì scorso in Bosnia-Erzegovina, costato la vita a quattro persone, tra cui la sergente Laura Procacci, 32enne di Andria appartenente al Corpo Militare della Croce Rossa.

La Procura di Roma ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane, morta dopo il trasferimento in ospedale. L’esame sarà eseguito oggi al Policlinico Tor Vergata, dopo il rientro delle salme all’aeroporto di Ciampino.

Per gli altri tre militari deceduti è già stato effettuato un esame esterno in Bosnia, dal quale sarebbe emerso che la morte è stata causata da un violento schiacciamento. I corpi saranno trasferiti al Celio, dove resteranno in attesa delle esequie.

Il pubblico ministero Francesco Saverio Musolino, della Procura di piazzale Clodio, procede contro ignoti per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni. Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di un’avaria del velivolo, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire le cause dell’incidente.

Intanto, questa mattina, una corona con il nastro tricolore è stata deposta da un militare dell’Esercito e da un volontario della Croce Rossa davanti al monumento di Barletta dedicato agli aviatori morti durante le operazioni di pace.

Un gesto simbolico per ricordare anche Laura Procacci, che come loro era impegnata in una missione di solidarietà e servizio. «La solidarietà della nostra città alla tragedia che ha colpito la Croce Rossa e l’intero Paese», ha dichiarato il sindaco Cosimo Cannito, sottolineando il legame della giovane con il territorio.

«Laura era una ragazza del nostro territorio, che si dedicava alla solidarietà senza confini e quanto accaduto ci addolora», ha aggiunto il primo cittadino.

Alla commemorazione è intervenuto anche il capitano Michele Nasca del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, che ha ricordato il valore del contributo offerto dai volontari.

«Laura è il segno concreto di un contributo invisibile ma di grande importanza per tutta la collettività», ha evidenziato Nasca, ricordando come la sergente fosse tra le prime figure femminili incorporate nel Corpo Militare della Croce Rossa dopo la riforma del 2024. Un omaggio a una giovane donna che aveva scelto di dedicare la propria vita al servizio degli altri.

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condiviso sui social un video pubblicato da Daniel Sorza, influencer diventato popolare per i suoi scatti dedicati a uomini e donne in divisa. Le immagini, realizzate durante una parata di alcuni mesi fa, mostrano un primo piano proprio di Laura Procacci. Nel video, Sorza deposita la stampa della fotografia della sergente al memoriale allestito al Villaggio della Difesa, a Roma.

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