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Fidanzati uccisi a Lecce, il killer De Marco si laurea in Filosofia. E la casa dell’orrore diventa un b&b

20 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
20 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

A quasi sei anni dal duplice omicidio che sconvolse il Salento, Antonio De Marco, condannato all’ergastolo per l’assassinio dell’arbitro Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta, si è laureato in Filosofia nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Il 25enne di Casarano ha discusso una tesi su Arthur Schopenhauer, completando il percorso universitario grazie alla convenzione tra l’Università del Salento e l’istituto penitenziario.

De Marco sta scontando la pena per il delitto del 21 settembre 2020, quando i due fidanzati vennero uccisi con 79 coltellate nella loro abitazione di via Montello, proprio nel primo giorno di convivenza. Dopo l’arresto, l’ex studente di Scienze infermieristiche ha intrapreso un percorso di studi filosofici, trovando nella lettura una nuova routine durante la detenzione.

Nel frattempo, la casa in cui si consumò la tragedia è stata venduta dalla famiglia De Santis e sarà trasformata in un bed and breakfast dal nuovo proprietario, con l’obiettivo di restituire una nuova identità a un luogo rimasto a lungo simbolo di dolore collettivo.