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Investe e uccide l’amico di 17 anni dopo la festa, 18enne resta in carcere: “Non l’ho visto pensavo fosse un animale”

15 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
15 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Il gip ha convalidato l’arresto del 18enne accusato di omicidio stradale per la morte di Giorgio Pienabarca, il 17enne investito e ucciso all’alba del 12 giugno a San Nicandro Garganico mentre rientrava a casa dopo una festa di compleanno.

Secondo la ricostruzione, il ragazzo stava attraversando via Torre Mileto insieme a un amico quando è stato travolto dall’auto guidata dal giovane, che faceva parte della stessa comitiva.

“Non l’ho visto, non lo potevo vedere. Stavo facendo una curva chiusa, cieca e l’ho trovato di fronte, stava attraversando la strada. Pensavo di aver investito un animale, mi sono fermato, sono sceso e mi sono accorto cosa era accaduto”, le sue parole.

Il giovane è risultato positivo all’alcol test e agli esami tossicologici, ma la difesa sostiene che non fosse in stato di alterazione e che non procedesse a velocità elevata. Dopo l’impatto avrebbe tentato immediatamente di prestare soccorso.

L’investitore e la vittima si conoscevano e erano amici. La difesa ha annunciato l’intenzione di chiedere la messa alla prova per il 18enne, che nei prossimi giorni avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità. Nel pomeriggio è prevista l’autopsia sul corpo del 17enne, mentre il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali.