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Le ceneri di Igor Protti il 26 giugno al San Nicola di Bari sotto la Curva Nord. E c’è chi vuole intitolargli lo stadio

19 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
19 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La salma di Igor Protti resterà nella sua abitazione fino al pomeriggio di oggi, per poi essere trasferita a Cecina. Sabato è previsto l’ultimo saluto allo stadio di Livorno, mentre domenica la bara raggiungerà Rimini, sua città natale, dove avverrà la cremazione. Il 26 giugno, come da sua volontà, le ceneri saranno portate a Bari e attraverseranno l’anello interno dello stadio San Nicola, con una sosta sotto la Curva Nord.

Protti è stato uno dei protagonisti del calcio italiano degli anni Novanta e Duemila. Insieme a Dario Hübner è l’unico calciatore ad aver conquistato il titolo di capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C1. Indimenticabile la stagione 1995-1996 con il Bari, quando segnò 24 reti laureandosi miglior marcatore della Serie A nonostante la retrocessione dei biancorossi. Con Kennet Andersson formò una coppia entrata nella storia del club, resa celebre anche dall’esultanza del “trenino”.

Dopo l’esperienza pugliese, trovò una seconda casa a Livorno, guidando gli amaranto dalla Serie C1 alla Serie A e diventando cittadino onorario della città toscana. Fuori dal campo si distinse per umiltà e generosità: nel 2007 chiese al Livorno di rimettere in circolazione la maglia numero 10, ritirata in suo onore, affinché i giovani potessero continuare a sognare di indossarla.

Negli ultimi mesi la malattia si era aggravata, ma Protti era riuscito a realizzare un desiderio speciale, accompagnando la figlia Noemi all’altare alla fine di maggio. Oggi Bari, Livorno e tutto il mondo del calcio ne ricordano non solo le imprese sportive, ma soprattutto le qualità umane.

Intanto, per onorarne la memoria, gli avvocati Vito Sportelli ed Emilio Loliva hanno chiesto al sindaco Vito Leccese di valutare l’intitolazione dello stadio San Nicola anche a Igor Protti, con la denominazione “Stadio San Nicola e Igor Protti”.