Un dirigente del Comune di Foggia è indagato per aver favorito imprese amiche negli appalti pubblici in cambio di denaro e favori. L’indagine della Procura di Foggia, avviata il 12 marzo, ha portato a perquisizioni e sequestri nei confronti di tre persone, tra cui un noto costruttore locale.
L’inchiesta riguarda appalti per lavori di ammodernamento e sicurezza di strade e fognature finanziati dalla Regione e gestiti da undici Comuni della provincia.
I reati ipotizzati includono frode nelle forniture pubbliche, truffa, turbativa d’asta, falso e subappalto non autorizzato. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati circa 700mila euro in contanti, ritenuti potenzialmente collegati alle presunte irregolarità.

