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Minorenne ridotta in schiavitù, segregata in casa e costretta a prostituirsi a Bari: 52enne condannata a 15 anni

16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La 52ennePetruta Paun, conosciuta come ‘Simona’, è stata condannata dalla Corte d’Assise di Bari a 15 anni di reclusione e a 3 di libertà vigilata per aver ridotto in schiavitù, in concorso con l’allora convivente, una ragazza minorenne, allo scopo di farla prostituire.

I fatti risalgono al 2010, la vittima fu portata via dalla Romania, assieme ad altre minorenne, e successivamente segregata in casa a Torre a Mare e Ceglie del campo. Gli appartamenti avevano le sbarre alle finestre, la ragazza non usciva di casa se non per prostituirsi sulla statale 96 tra Modugno e Altamura e sulla 19 tra Bitonto e Palo del Colle.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, erano circa quaranta le ragazze portate via con l’inganno da paesini sperduti della Romania, obbligate a stare sulla strada per tutto il giorno. Il blitz della polizia nel 2010 interruppe il traffico e portò a 4 arresti, ma le stesse vittime mostrarono resistenza nel raccontare quello che subivano dai loro aguzzini e molte delle ragazze furono rimpatriate.