La Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato l’ergastolo per Giovanni Camassa, condannato per l’omicidio di Angela Petrachi, la giovane madre di Melendugno uccisa nel 2002 e ritrovata in un bosco a Borgagne.
Nel processo di revisione la difesa aveva presentato come novità una traccia di DNA riconducibile a un altro uomo, trovata sulle calze della vittima, ma i giudici l’hanno ritenuta insufficiente a cambiare il verdetto.
La richiesta di revisione è stata quindi respinta e Camassa dovrà anche pagare le spese processuali. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

