Potrebbe esserci una svolta nelle indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer ucciso lo scorso 13 aprile con quattro colpi di pistola mentre passeggiava con il cane in via Caracciolo. A catalizzare l’attenzione degli investigatori è una figura ancora senza nome: una donna ripresa dalle telecamere di videosorveglianza mentre camminava sul marciapiede opposto negli stessi istanti del delitto.
La possibile testimone, forse l’unica ad aver assistito a qualcosa di rilevante, è ora al centro degli accertamenti. Un appello diretto arriva dall’avvocato Michele Vaira, legale della famiglia della vittima: “Chiunque si riconosca nelle immagini è invitato a farsi avanti, il suo contributo potrebbe risultare decisivo per chiarire la dinamica dell’agguato”.
Intanto, proprio oggi 23 aprile, si sono svolti i funerali di Carta, mentre le indagini proseguono su più fronti. Tra questi, l’analisi delle registrazioni audio raccolte nella zona, un lavoro complesso a causa della sovrapposizione di più voci captate da una telecamera vicina al luogo dell’omicidio.
Tra le voci registrate figura anche quella di una donna che ha già chiarito di trovarsi in casa, al telefono con il marito, al momento dei fatti, confermando così la presenza di elementi estranei alla scena. Sarà la perizia fonica dei carabinieri a stabilire quali frammenti audio siano effettivamente utili alle indagini e se alcune frasi possano essere attribuite alla vittima.
In un quadro ancora frammentario, la donna ripresa dalle telecamere potrebbe rappresentare la chiave per ricostruire gli ultimi istanti di vita di Dino Carta e, soprattutto, per arrivare all’identità del suo assassino.

