Si chiamava Simone Beneloucif, aveva 21 anni, il giovane morto nella notte nel tragico incidente avvenuto sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Una tragedia che riporta alla memoria un dolore già vissuto dalla famiglia: appena tre anni fa, infatti, aveva perso la vita anche il fratello maggiore Alessio, morto a 29 anni in un incidente sulla strada provinciale 1 alle porte della città.
L’ultimo schianto ha coinvolto tre veicoli. Simone era alla guida di una piccola utilitaria ed è stato estratto senza vita dall’abitacolo dai vigili del fuoco. Nell’impatto sono rimasti coinvolti anche un uomo di 44 anni e una donna di 30 anni che viaggiava a bordo di una Fiat 500. Quest’ultima ha riportato contusioni e una frattura ed è stata trasportata in ospedale dal personale del 118.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire la dinamica dello schianto. I tre veicoli sono stati posti sotto sequestro.
La comunità di Andria si è stretta ancora una volta attorno alla famiglia Beneloucif, colpita da un secondo lutto devastante. Due figli, due giovani vite spezzate sulla strada nel giro di appena tre anni: una drammatica coincidenza che ha profondamente scosso l’intera città.

