La violenta spedizione punitiva avvenuta in un circolo ricreativo del quartiere San Pio, a Bari, ha riacceso il timore di un ritorno alla violenza tra gruppi criminali. Secondo le prime ricostruzioni, sei o sette uomini incappucciati avrebbero fatto irruzione nel locale, dove un 30enne di Carbonara, già noto alle forze dell’ordine, è rimasto gravemente ferito alla testa.
Tra i residenti cresce la preoccupazione. “Speriamo di non tornare a vent’anni fa, quando si sparava ogni giorno”, racconta una donna del quartiere, che descrive un clima di paura e silenzio. Un atteggiamento confermato anche da don Gianni De Robertis, parroco della Natività. “I cittadini si sentono abbandonati e scelgono di voltarsi dall’altra parte”.
Le indagini della Squadra Mobile, infatti, si scontrano con l’assenza di testimoni e di sistemi di videosorveglianza. Anche il circolo in cui è avvenuta l’aggressione sarebbe abusivo e sono in corso accertamenti che potrebbero portarne alla chiusura.
Il sindaco Vito Leccese, ricordando il 25° anniversario dell’uccisione di Michele Fazio, vittima innocente della mafia, ha invitato i cittadini a non abbassare la guardia, sottolineando come i clan abbiano recentemente tentato di riaccendere una nuova stagione di violenza.

