A Cellamare non si parla d’altro. Torniamo ad occuparci dei fatti legati alle intimidazioni e alle minacce subite nel 2019 dal sindaco Gianluca Vurchio. Lo scorso 27 maggio, infatti, alcuni cittadini e commercianti hanno ricevuto nelle cassette postali parte degli atti dell’inchiesta relativa a quel processo, documenti che solleverebbero dubbi sulla gestione delle elezioni amministrative di quell’anno e sul comportamento di alcuni amministratori.
Il dossier, intitolato “Trasparenza e Legalità”, è stato recapitato anche all’ex sindaco e attuale capogruppo di opposizione Michele De Santis, che ne ha reso pubblico il contenuto chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale monotematico. Dopo aver ascoltato Vurchio e registrato la sua posizione sull’intera vicenda, questa volta abbiamo intervistato proprio De Santis.

