Un sistema che, secondo la sua esperienza, presenta ancora troppe criticità e che rischia di trasformare un servizio fondamentale per le persone fragili e le loro famiglie in un percorso fatto di attese, difficoltà e scadenze non rispettate.
A raccontare i disagi legati all’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è Assunta, protagonista di una testimonianza che accende i riflettori sul funzionamento del servizio in Puglia. L’ADI dovrebbe garantire continuità assistenziale direttamente a domicilio, attraverso l’integrazione di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali. Secondo Assunta, però, nella gestione quotidiana emergerebbero diverse problematiche.

